Android P: cos’è e cosa dobbiamo aspettarci?

Android P

Android P

È dello scorso 7 marzo 2018 il rilascio da parte di Google della prima developer preview di Android P, la versione di Android che succederà ad Android Oreo. Come sappiamo, tutta la nuova gamma di smartphone Nokia riceverà questa ennesima versione del sistema operativo di Google non appena sarà rilasciata al pubblico, e visto che HMD Global ha garantito aggiornamenti per ben 2 anni per tutti i suoi smartphone, è plausibile pensare che anche tutti i dispositivi Nokia lanciati nel 2017 lo potranno installare.

Pertanto, Android P ci interessa molto da vicino, e per questo abbiamo deciso di dedicargli questo articolo, illustrandovi tutte le novità che ci attendono.

Innanzitutto, tutta l’interfaccia del sistema operativo si svecchia, assumendo forme più tondeggianti e colorate. Partendo dai toggle, passando per le notifiche toast e la schermata di blocco, fino a tutte le voci dei vari menu, in particolare quelle delle Impostazioni che avranno icone molto più gradevoli e colorate e, nel caso dei toggle, assumeranno il colore in base al tema scelto per il proprio dispositivo.

Google, comunque, conferma il material design che lo ha contraddistinto negli anni, restando sempre molto minimal e immediato ma, stavolta, con linee molto più morbide. È stata aggiunta una notifica toast per i volumi e per il blocco del dispositivo, accessibile premendo uno qualsiasi dei tasti volume e, da questa nuova schermata, sarà possibile sia gestire i volumi, sia bloccare il device, sia gestire gli eventuali dispositivi connessi tramite bluetooth.

Altra modifica molto importante è l’adattamento nativo a tutti i dispositivi dotati di notch: con una semplice voce nelle impostazioni, infatti, è possibile attivare la notch di dimensioni differenti, o disattivarla del tutto, in modo da poterla adattare a qualsiasi tipo di dispositivo. Infine, l’ambient display mostrerà la carica residua della batteria in percentuale, i toggle mostreranno più informazioni in relazione alla loro funzione specifica e saranno scrollabili verticalmente, e non orizzontalmente come avviene su Android Oreo, e sarà possibile modificare gli screenshot in modo immediato e selezionare la funzione desiderata quando si inserisce un cavo usb.

Queste sono, sommariamente, le novità visibili nella prima oreview di Android P ma, senza ombra di dubbio, le cose più interessanti si nascondono sotto il cofano, dove Google ha messo le mani per migliorare ulteriormente i propri servizi. E parliamo, nello specifico, del supporto all’HDR nativo che permetterà a tutti i dispositivi dotati di tale funzionalità di sfruttarla al meglio a partire già dal solo YouTube. Di base, c’è un enorme miglioramento per quanto riguarda la gestione di RAM e batteria, migliorando notevolmente le prestazioni del sistema in termini di gestione della memoria, della cache e dell’autonomia, e un miglioramento in generale di privacy e sicurezza. E, infine, varie altre migliorie e novità riguardanti API e dirette agli sviluppatori.

Prima del rilascio della versione ufficiale, presumibilmente nel corso del prossimo autunno, ci saranno sicuramente altre versioni di anteprima per gli sviluppatori. Noi restiamo in attesa, per scoprire insieme a voi eventuali altre novità del nuovo Android P.

Via:

XDA

Scopri le offerte

1 commento

  1. ☏ DomNokia6

Aggiungi un commento

Leggi e commenta gli articoli di Nokioteca dalla nuovaApp per Android
+