Al GAM 2012 Elop rassicura gli azionisti sul futuro di Nokia, ma alcuni di loro organizzano una class action

Nokia Annual General Meeting 2012

Nokia Annual General Meeting 2012

Ieri presso l’Headquarter di Nokia, a Espoo, ha avuto luogo il General Annaul Meeting 2012, l’assemblea annuale in cui il consiglio di amministrazione e gli azionisti si incontrano per discutere della situazione finanziaria dell’azienda, della sua gestione e delle nuove strategie di sviluppo.

Come saprete Nokia non naviga in buone acque e dunque il tema più discusso è stato quello relativo al risanamento dei conti e alle strategie da mettere in atto per riportare Nokia al vertice nel settore delle comunicazioni mobili. Durante il Question Time, il CEO Stephen Elop ha dovuto rispondere alle numerose domande degli inserzionisti che lo incalzavano per conoscere la sua opinione sul futuro dell’azienda ma soprattutto sulla validità della nuova strategia che pone l’adozione della piattaforma Windows Phone come unica ancora di salvezza per Nokia.

Nelle cinque ore di discussione con gli inserzionisti, Elop ha ammesso che le vendite dei device Nokia Lumia in alcuni Paesi sono risultate più problematiche che in altri, a causa di boicottaggi da parte dei venditori che inspiegabilmente non li consigliano ai propri clienti, al contrario di quanto fanno con i device della concorrenza. Anche da parte dei gestori, in alcuni Paesi, si registra un certo risentimento nei confronti dei device Nokia Lumia e di quelli con Windows Phone in genere, soprattutto dopo l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft che lo integrerà sui propri sistemi operativi, una mossa mal vista dai gestori perché farebbe perdere loro ingenti ricavi.

Elop ha confermato che le vendite dei device Lumia stanno andando piuttosto bene in USA grazie anche alla parteneship con At&t, con numeri superiori alle aspettative ma ancora non in grado di contrastare la feroce concorrenza di iPhone e dei device Android. Anche in Finlandia le vendite sono buone ma, aggiungiamo noi, non potrebbe essere altrimenti nella patria di Nokia. Nel Regno Unito, invece, le cose non stanno andando bene, a causa dei boicottaggi di cui supra ma anche per la cattiva reputazione che alcuni device Symbian hanno ingenerato al brand Nokia, come ad esempio il deludente Nokia N97.

Durante il Question Time c’è stato anche chi ha chiesto di conoscere le cifre di vendita del Nokia N9 e, al contrario di quanto si vocifera in rete, Elop ha risposto che i Lumia hanno superato il numero di vendite del dispositivo MeeGo solo dopo poche settimane dal lancio sul mercato. Non ha fornito cifre esatte ma ciò potrebbe far supporre che i numeri diffusi della società Canalys qualche settimana fa siano attendibili, ovvero circa 600.000 unità di Nokia N9 venduti nel 4° trimestre del 2011 e un numero ancora inferiore nel corso del 1° trimestre 2012.

Riguardo ai Tablet Stephen Elop non ha dedicato molto tempo. E non ha nemmeno confermato, e tanto meno smentito, le parole di Jorma Ollila (leggi qui) sul futuro ingresso di Nokia in questo settore. Il CEO ha comunque ribadito la propria fiducia nei confronti di Windows 8, sottolineando che Nokia parteciperà al lancio di questo nuovo sistema operativo, fiducioso che porterà soddisfazioni all’azienda.

Per quanto riguarda la piattaforma Symbian, Elop continua a sostenere che fosse già in declino ancor prima che venisse annunciata la parnership con Microsoft e senza il cambio di rotta messo in atto Nokia ora sarebbe in una situazione ancor più grave di quella attuale. Elop ha voluto sottolineare comunque che la decisione di adottare Windows Phone è stata presa in accordo con Jorma Ollila e con la fiducia del consiglio di amministrazione di Nokia.

Stephen Elop ha anche elogiato il lavoro fatto sul Nokia 808 PureView, il nuovo e potente cameraphone che aveva lì con sé e che gli ha permesso di mostrare al pubblico le sue straordinarie capacità in campo fotografico.

Insomma, Elop si è mostrato consapevole della difficile situazione in cui si trova attualmente Nokia ma anche fiducioso sul suo futuro. Ha cercato di spiegare per l’ennesima volta la sua strategia facendo capire agli azionisti presenti che quella intrapresa è l’unica perseguibile per recuperare le quote di mercato perse negli ultimi anni e riacquistare la fiducia dei consumatori. Alcuni azionisti, però, non credono che questa sia la strada giusta e hanno deciso di organizzarsi per intentare una class action a causa del crollo delle azioni Nokia avvenuto dopo l’annuncio di adottare Windows Phone. A quanto pare, nemmeno la decisione di ricevere un dividendo di 0.20 Euro per azione, nonostante la crisi dell’azienda, li ha persuasi!

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11 Commenti

  1. jocker1
  2. furbetto007
  3. gigi
    • jocker1
  4. nexuspolaris
  5. kazzordromo
  6. Wendez
  7. gigi
    • Matteo Filisina
  8. Gionatan
  9. xantarmob

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