Windows Phone: interfaccia Metro e Live Tiles, considerazioni e commenti

Nokia Lumia 800

Nokia Lumia 800

In questo articolo vorrei fare un breve focus sull’interfaccia Metro di Windows Phone, per condividere con tutti voi che ci seguite alcune mie considerazioni e impressioni ma soprattutto per conoscere la vostra opinione in merito all’argomento.

Dunque, partiamo dall’elemento grafico che più di ogni altro caratterizza l’interfaccia del sistema operativo di Microsoft, i Live Tiles, denominati da me e da molti altri “mattonelle” per la loro forma quadrata o rettangolare, in cui vengono visualizzate le informazioni relative alle applicazione associate, in maniera dinamica (da qui il termine “Live”).

Ad esser precisi, un Live Tile, ha il semplice scopo di creare un ponte tra ciò che vorremmo fare e ciò che stà accadendo (o è già accaduto). Ce ne sono per tutte le applicazioni e nelle intenzioni di Microsoft devono esser visti come i successori dei Widget. Il loro vantaggio è dato dalla semplicità e dall’idea di mantenere uno stile omogeneo e lineare all’interno dell’interfaccia di Windows Phone.

In rete molti criticano questo approccio, Microsoft invece punta molto su di esso per dare un taglio netto con il passato, abbandonando definitvamente la datata concezione del Desktop, presente dai primordi dell’interfaccia grafica, come contenitore dei più svariati file (collegamenti ad applicazioni, immagini, video, cartelle e chi più ne ha più ne metta). E l’interfaccia Metro che abbiamo iniziato a conoscere con i primi Nokia Windows Phone non è altro che un assaggio, un’anticipazione di ciò che vederemo nella nuova versione di Windows 8 per Desktop.

Desktop a confronto: il passato con il futuro!

Desktop a confronto: il passato con il futuro!

Con l’avvento degli schermi touch, che nei prossimi anni saranno sempre più diffusi, la precisione dei nostri input non è più così necessaria. Cliccare dei tasti fisici come anche spostare il mouse su un area ristretta richiede più tempo dello spostare la mano o le dita su uno schermo ed è per questo che i touchscreen stanno avendo il sopravvento, perchè offrono un interazione più semplice e naturale. E se fino ad ora la precisione nell’input era indispensabile poichè avevamo la necessità di “maneggiare” e organizzare molti file all’interno dei nostri PC in futuro tutto sarà diverso e più pratico. Quindi questo “fastidioso” processo di organizzazione verrà meno con i live tiles che ci diranno subito dove sono i nostri contenuti e quali saranno le informazioni che riteniamo più importanti e utili.

Tuttavia ciò andrà a discapito della possibilità di personalizzazione estrema che contraddistingue gli attuali PC, perché con questa nuova concezione, che renderà sicuramente tutto più semplice, si avrà una standardizzazione dell’interfaccia, che sarà più o meno uguale in ogni computer o dispositivo. Ed è forse per questo che lo stile Metro, al momento, non è molto gradito.

Se invece iniziamo a considerare un tile come il tentativo di fusione operato da Microsoft tra un Widget e una normale icona del menu, allora notiamo che il principale guadagno di questa fusione è la possibilità di avere informazioni in diretta (da internet) e contemporaneamente la possibilità di entrare nel programma stesso. Attualmente invece i widget sono pensati come un alter ego dell’applicazione, il più delle volte messo a margine del desktop e per questo non al centro dell’attenzione dell’utente.

Windows Phone

Windows Phone

Resta solo da capire il perchè avremo tutta questa sete di informazioni e sopratutto, come farà il PC a capire quale di queste ci interessano realmente. Probabilmente saremo noi stessi a dirglielo, attraverso l’utilizzo che facciamo di internet!

Già oggi, il più delle volte carichiamo i file poco importanti su vari siti di condivisione, come ad esempio Facebook. La possibilità di condividere che ci viene offerta da questi servizi è un forte incentivo a non organizzare e ricercare i file (ammesso che ricorderemo il nome) all’interno dei PC, poichè, una volta messi on line, anche un semplice commento di un nostro amico li riporterà in primo piano.

Nel giro di pochi anni, soprattutto nei Paesi avanzati (?) come il nostro, avremo la necessità di avere tutto on-line (dunque anche i file più importanti) aprendo così la strada ad un nuovo modo di pensare la tecnologia che le aziende del settore dovranno saper assecondare. A cosa servono 64 GB di memoria di massa, se tutti i file sono on-line? Giusto per fare qualche foto o video (che comunque avremo voglia prima o poi di mettere al sicuro su qualche sito).

Il discorso appena fatto ha preso di mira i desktop, ma è facilmente estendibile agli smartphone: invece di utilizzare il mouse, abbiamo per anni utilizzato le tastiere che in molti casi hanno costretto gli sviluppatori a creare software troppo macchinosi (cosa che è saltata subito agl occhi con i Symbian S60 5th edition). Il Touch screen pone altri limiti, ma allo stesso modo permette agli ingegneri di sbizzarirsi con la fantasia per offrire nuovi modi per interagire con i nostri device, come ad esempio lo Swipe!

E ora la parola passa a voi, cosa ne pensate dell’interfaccia Metro e dei Tiles di Windows Phone? Mi aspetto di leggere tantissimi commenti costruttivi! Se prima di pronunciarvi volete approfondire l’argomento, allora date un occhiata ai link che seguono:

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13 Commenti

  1. dj U.G.
    • dj U.G.
      • Shady 91'
        • dj U.G.
  2. Adriano
  3. Lombo
    • dj U.G.
  4. Carlo
  5. Alberto
  6. Jocker1
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      • jocker1
  7. MatteB

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