Il 2009 di Nokia, tanti nuovi servizi!

Con questo articolo vorrei ripercorrere le tappe più importanti raggiunte da Nokia nell’anno appena concluso, da gennaio 2009 fino ad arrivare a qualche giorno fa. Ciò che emerge chiaramente è la volontà da parte della casa finlandese di spostare i propri interessi e risorse verso tutti quei servizi che completano l’usabilità dei cellulari.

Volendo seguire un ordine cronologico, inizierei dalla prima modifica apportata al Nokia Software Update esattamente un anno fa. Per la prima volta, dal lancio del servizio, in questo programma sono state inserite informazioni utili all’utente per avvisarlo dei cambiamenti che il nuovo firmware aggiunge.

Parallelamente a questa mossa Nokia ha rilasciato il nuovo programma che semplifica la gestione della posta elettronica, il Nokia Messaging che, grazie all’acquisizione di aziende specializzate in Social Networking, è stato integrato con nuovi servizi di comunicazione. Il Nokia Messagging è riuscito a fidelizzare sin da subito molti utenti perchè considerato molto più semplice rispetto al client di serie, come potete leggere nella nostra recensione a quest’indirizzo.

Siamo a Maggio quando parte il Nokia Maps Ecotour, iniziativa volta a pubblicizzare Ovi Maps.

Circa un mese dopo viene lanciato ufficialmente insieme al Nokia N97, l’Ovi Store, il negozio online per il download e l’acquisto di software per cellulari Nokia. Ad accompagnare il lancio di questo servizio due aggiornamenti di programmi: Ovi Suite 2.0 e Ovi Maps in versione 3.0 con tutta una serie di migliorie come la visuale in 3D delle mappe!

Piccolo flash back: verso Febbraio/Marzo Nokia ha messo in vendita il primo terminale Nokia Comes With Music, ovvero il Nokia 5800. Per promuoverlo insieme al Music Store ecco arrivare il tour Nokia Pump Up the Music che ha girato le più belle e importanti città durante l’estate!

Probabilmente la pubblicità durante il 2010 aumenterà ancora di più, visto che Nokia ha stretto accordi con Lottomatica per poter acquistare credito da spendere nei propri servizi (oltre 40.000 punti vendita).

Un servizio inedito sul quale Nokia sta investendo ma che è già stato annunciato durante il 2009, è Nokia Money, servizio di cui abbiamo seguito anche l’annuncio, che nella più rosea delle previsioni potrebbe trasformare il cellulare in un portafogli virtuale!

Sul piano della propaganda dei propri servizi, Nokia ha continuato nel corso dell’anno con l’annuncio del sito PlayOvi e l’avvincente gioco The Big Escape. Da segnalare inoltre, ulteriori accordi per la distribuzione musicale con le major discografiche che gli ha anche permesso di lanciare l’album di Rihanna in esclusiva assieme al relativo concerto, di cui ve ne abbiamo parlato qui.

Negli ultimi mesi dell’anno, dopo vari aggiornamenti al client Ovi Store, è stata inserita la funzione di Redownload che ha fatto da subito felici molti utenti!

A completare il portafoglio dei servizi sarà l’annuncio ormai imminente del Nokia Video Store (in test in Inghilterra con non poche difficoltà) di cui le prime avvisaglie le trovate nel video qui sotto (al minuto: 1:02).


Emerge chiaramente da questa prima descrizione come Nokia si sia concentrata principalmente sui servizi. Perchè? L’obbiettivo neanche a dirlo è quello di raggiungere e contrastare l’ecosistema creato da Apple con iTunes intorno ad iPhone.

Ma perché puntare tanto sui servizi se poi con l’hardware e con il software non ci siamo? Evidentemente la costruzione di questo nuovo ecosistema è per Nokia di prioritaria importanza sulle altre componenti, almeno per quest’anno.

Fatte queste premesse, ci sembra molto ovvio che per il 2010 Nokia ha già la strada spianata e dovrà semplicemente completare le operazioni iniziate nel 2009.

Quali i vantaggi per noi utenti, di una simile politica?

La collezione del 2009, vede a listino prodotti proposti a prezzi leggermente superiori a quello che ci si aspetta. Grazie alla svalutazione che spesso i terminali Nokia subiscono, nel corso del 2010 andranno a competere con le alternative economiche delle altre aziende, che in questi mesi stanno rubando market share a Nokia. Sarà allora facile vedere preferire i modelli Nokia, per due motivi: i nuovi servizi OVI e prestazioni hardware più potenti.

Siamo certi del secondo motivo grazie a questa fuga di notizia. Obbiettivo per il 2010, dunque, sarà quello di portare l’esperienza Symbian ad un livello più alto e più completo!

Diciamo che tutti i prodotti che hanno preso vita nel 2009 sono pensati con lunga scadenza. Ne segue che Nokia per noi, è stata molto astuta (se non la più astuta), in quanto, invece di cercare di gonfiare le vendite mettendo a listino terminali di cui si possa guardare la sola scheda tecnica, ha pensato bene di crearsi un eco-sistema intorno che dovrà dimezzargli le fatiche nei prossimi anni.

Prevediamo dunque per il 2010 un ritorno di massa a Symbian (il quale aumenterà così il proprio valore) con la riconquista delle quote di mercato perse da Nokia in questi anni di attesa.

E Maemo allora?

Non mi stancherò mai di dirlo: Maemo è pensato per realizzare il sogno di tutti i Nerd, ovvero avere un sistema desktop nel palmo della mano. Le funzioni, le operazioni, le possibilità offerte dal sistema operativo non sono casuali e trovano nell’estrema personalizzazione il ruolo principale. Personalizzazione che non si limiterà più ai temi e agli sfondi, come si potrebbe pensare. Si inizia finalmente a toccare con mano il sistema operativo senza alcuna preoccupazione, primo passo verso il terminale fai da te (insieme all’hardware), di cui in questi anni si è già parlato (googleggiare).

Dunque, ggi il software, domani l’Hardware: ecco l’importanza giocata da Maemo!

Per questo motivo, se non avete interessi particolari ad avere un vostro sistema, meglio lasciar perdere il Nokia N900 e Maemo. Io stesso inizio a pentirmi della scelta fatta, poiché non essendo uno smanettone non avrò mai la possibilità di degustarlo come si dovrebbe.

Ultimo ma non per importanza, è il Nokia Booklet 3G. Presentato a sorpresa pochi giorni prima del Nokia World 2009, è di fatti il primo netbook della storia di Nokia. Il suo prezzo è, a detta di molti, esagerato (per caratteristiche tecniche e categoria). Purtroppo quando ci si mette di mezzo il design, ogni cifra è buona.
Nella strategia Nokia, il Booklet e i suoi futuri derivati costituiranno l’anello mancante del nuovo ecosistema di Nokia.

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