Ciao a tutti e a tutte.
IULO
Nokia Car Audio Stereo
Il cellulare come autoradio Tutorial by vinz486. Editing by Iulo.
PART 1
Il circuito di partenza è un kit di montaggio di Nuova Elettronica, storica rivista che, da 1969, propone circuti elettronici di ogni tipo che è possibile autocostruirsi in casa.
Ho utilizzato il kit LX.371, un pò vecchiotto, è dell'81, ma comunque sempre ottimo. Per la precisione ne ho utilizzati due, uno per canale, al costo di 15 euro l'uno.
Il circuito non è altro che un "contorno" di componenti per lo più passivi (un solo transistor) che ruotano intorno a due finali TDA.2003 montati in configurazione "a ponte". In questo modo con una tensione di 12v si possono ottenere 15 watt efficaci per canale.
Il TDA.2003 è progettato appositamente per operare in auto: è insensibile ai segnali spurii sull'alimentazione, è protetto contro le inversioni di tensione, è protetto termicamente abbassando la potenza di uscita in funzione della temperatura, è protetto contro eventuali corti sulle uscite o contro disconnessioni degli altoparlanti: davvero ottimo.

Il cirucito stampato con i soli finali montati.

Due ore dopo, il circuto completo di aletta. Ho dovuto piegare l'aletta perchè l'altezza complessiva aletta+stampato+contenitore superava l'altezza standard del vano in cui si inserisce l'autoradio.

Test di funzionamento con un alimentatore e un altoparlante "volanti".

Test di funzionamento del secondo circuito, stesso sistema.

I duei circuiti accoppiati.


Per poter collegare un cellulare Nokia ad un ingresso standard cuffie jack 3,5 mm è necessario un adattatore AD-15 dal costo di ben 15 euro. Potevo prenderne uno su ebay ma ho scoperto che gli adattatori cinesi, anche se dichiarati stereo, in realtà cortocircuitano un canale in ingresso su due in uscita: in questo modo si ha un segnale completamente mono.
Inoltre, l'AD-15 è riconosciuto dai nuovi cellulari, come l'N70, e il software del telefono evita di far sentire i fastidiosi "toc" all'attivazione della parte audio. Inoltre nei modelli dove è possibile, il cellulare cambia l'equalizzazione predefinita perchè "sa" che potrebbe esserci collegato un diffusore diverso dalle cuffie.

Taratura del circuito: con l'ingresso cortocircuitato deve esserci in uscita una tensione nulla. Nel circuito è previsto un apposito trimmer per l'operazione.

Taratura del secondo circuito.

Come contenitore ho usato un modello della Teko delle dimensioni molto simili a quelle di una autoradio. Ho usato solo la parte inferiore poichè le alette sono ancora troppo alte.

Questo attrezzo è un saldatore a gas: si carica come un accendino ed emette una fiamma molto potente. Sono riuscito persino a fondere l'alluminio delle lattine.
In questo caso l'ho utilizzato per surriscaldare cacciaviti e lame per praticare i fori e per tagliare le parti in plastica.

Prove di posizionamento. La parte nera frontale è la custodia del vecchio frontalino dell'autoradio, tagliato in due: perfetto.

La parte frontale bucata per il potenziometro e con l'interruttore di alimentazione già inserito.

Questo attrezzo è detto simpaticamente "terza mano" ed è utilissimo per saldare componenti volanti che si muovono non appena si avvicina il saldatore...

Il connettore femmina a pannello e il potenziometro logaritmico da 47k per il volume collegati da due cavetti schermati.
Come insegnava anni fa Nuova Elettronica, le masse vanno mantenute separate, per evitare di formare anelli che possano captare il ronzio di alternata, che comunque in auto... non c'è :-)

Cablaggio di tutti i punti alimentazione e audio.

Completati tutti i cablaggi (alimentazione, ingresso e uscita) tutti i fili finiscono in questo connettore maschio a 6 poli: positivo e negativo 12v, uscita destra, uscita sinistra.














