Quattro Paesi, centinaia di specie, decine di situazioni ambientali diverse: ecco cosa rende questo gioco così affascinante.

Scopo del Gioco: diventare un pescatore professionista, pescare gli animali più rari del Pianeta e proteggere l'ambiente.
Numero di Giocatori: 1, con possibilità di partecipare a tornei e condividere online il proprio punteggio.
Primo approccio: Il gioco è molto ben strutturato, ogni Paese ha un suo quartier generale in cui troviamo un Negozio del Pescatore, un locale di Informazioni per i turisti, uno con Consigli e Suggerimenti ed uno con i vari Tabelloni di informazioni sui Tornei. Il consiglio è quello di visitarlo man mano che si raccolgono punti, soprattutto il Negozio del Pescatore risulterà essere fondamentale se si vuole fare una buona pesca.

Ciò che colpisce sin dal primo avvio è la cura dei dettagli e la grafica, molto ben definita e non troppo stancante per gli occhi, cosa molto importante perchè, si sa, a pesca si passano anche delle ore, e anche se Creatures of the Deep resta un gioco per cellulare, a volte sembra davvero di essere immersi in un paesaggio di pesca reale. La musica che lo accompagna rende il tutto più piacevole e divertente.
La Pesca: Pescare non è troppo difficile, ma non è nemmeno tanto semplice, molto spesso ci si imbatte in pesci troppo grossi per il tipo di lenza che abbiamo usato, e questo ne comporta la fuga, oppure, se si è bravi e fortunati, ci si perde davvero tanto tempo per poterli tirare in barca.
Muovendosi sulla mappa si possono andare a selezionare diverse zone di pesca, ciascuna delle quali è caratterizzata da una tipologia di pesce, per cui è molto importante, prima di iniziare a pescare, inserire le giuste esche per ciò che vorremo catturare.

Solitamente, i pesci più grossi si trovano distanti dalla barca e sul fondale, per cui è importante fare un lancio lungo per riuscire a fare una buona pesca, e bisogna aspettare senza ritirare subito, dando il tempo all'esca di arrivare verso il fondo.

Portare il pesce in barca è decisamente la parte più difficile ma contemporaneamente quella più divertente del gioco, bisogna essere rapidi col tasto centrale del pad e stancare la nostra preda, proprio come faremmo pescando al mare o al lago nella vita reale. Tirando troppo velocemente si rischia di spezzare la lenza, ma anche rilasciandola non si ha un risultato ottimale, rischiando di far scappare il pesce che si sgancia dall'amo con facilità. Il trucco quindi sta nel dosare i momenti in cui si ritira con quelli in cui si rilascia, seguendo le indicazioni della barra colorata che vira di colore a seconda della probabilità che uno o l'altro evento capitino.
I Tornei: non c'è Pescatore che si rispetti che non partecipa ad un Torneo di Pesca. I Tornei consistono nel catturare nel tempo previsto la maggior quantità possibile del pesce richiesto dalle condizioni di gara, cosa che non è sempre facilissima. Un piccolo consiglio, soprattutto per i primi tornei in cui non si sa ancora bene dove siano dislocate le varie specie, è di posizionare la barca in un luogo dove se ne trovano già altre, è più probabile che si riesca a pescare il tipo di pesce richiesto dal regolamento di gara.

I Tornei sono la parte più divertente del gioco, permettono di mettersi in competizione e di condividere il proprio punteggio online, davvero molto divertente, anche se non sempre si vince...
Le Missioni: sulla mappa sono presenti dei punti lampeggianti rossi, stanno ad indicare una "Missione", ovvero una richiesta da parte di uno degli abitanti che si deve esaudire per guadagnare punti o ricevere oggetti e consigli preziosi. Non sempre le richieste che vengono fatte possono essere esaudite in breve tempo, solo acquisendo punteggio infatti gli oggetti richiesti risulteranno pescabili, per cui non si deve avere premura nel cercare giubbini di salvataggio o orologi rotti, quando sarà il momento adatto, sarà il gioco stesso a permetterci di pescarli.

Gli Extras: man mano che si va avanti nella pesca, capiterà di tirare in barca i più svariati oggetti, dalle bottiglie con le mappe scritte da Cristoforo Colombo ai navigatori GPS rotti, ai telefoni Nokia di diverse generazioni. E' importante tenere tutti questi oggetti, permettono di guadagnare punti extra per aver contribuito a mantenere pulito il mare e possono rivelarsi utili per le varie missioni di cui si parlava prima.
Conclusioni: Hooked On: Creatures of the Deep è un gioco che coinvolge da subito, bello da vedere e facile quanto basta da appassionare, con grafica e suoni di altissimo livello.
Altamente raccomandato.
Voto: 92/100
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