AuRoN, il 25/12/2009 - 22:50, ha scritto:
Assolutamente no.
Per poter fare una crack è necessario modificare l'eseguibile del gioco, e questo non si può fare!
Per il resto... hai ragione... e appunto la mia domanda era... se gli emulatori non sono illegali.. per quale diavolo di motivo la Nintendo li ha fatti 'temporaneamente' rimuvovere?
È una zona "grigia": per creare una crack è necessario modificare l'eseguibile, però non è di per sè illegale. Il gioco l'hai comprato e pagato, quello che ci fai dopo non è di interesse di nessuno (tant'è che non vietato rivenderlo, quindi "guadagnarci" sopra): se non voglio tenere il dvd dentro al lettore, o se voglio giocarci tramite una copia di backup per non rovinare il disco originale (sto facendo esempi esasperati, lo sappiamo tutti a cosa serve una crack, in realtà) io sono libero di farlo. Certo non potrò accedere a diversi servizi (es. il multiplayer online) e questo è normale, ma rimane il fatto che non è vietato modificare i file di un gioco, se si possiede l'originale: prova a pensare alle traduzioni amatoriali per giochi solo in inglese, oppure a quelle modifiche che impattano anche su aspetti salienti del gioco (ambientazioni, aspetto dei personaggi, armi, nuove auto ecc..) e che non sono rilasciate dalla software house che lo ha prodotto...
D'altronde, non è nemmeno illegale estrapolare delle canzoni da diversi cd originali e creare una compilation personalizzata...
Per quanto riguarda gli emulatori, secondo me è dovuto ad un discorso di "cadere in tentazione": cioè eliminandoli dal catalogo ufficiale, l'utente "non smaliziato" (quindi quello che non gira per millemila forum, siti ecc.) non li trova e pensa che non esistano, o comunque, in ogni caso, non sa dove trovarli e non li scarica (troppa fatica, totale incapacità di cercare strade alternative ecc..), e di conseguenza non andrà a cercarsi le ROM. Viceversa, anche l'utente più nabbo, se mentre gira sullo store ufficiale si imbatte in "emulatore per NES, MAME, GB ecc.." magari viene "tentato" e se lo scarica, da lì poi rischia di partire un effetto domino che lo porterà a cercare le ROM...
Certo è una "protezione" minima e facilissimamente aggirabile, però, come dicevo, gli utenti un minimo esperti non si fermeranno davanti a niente, quello che conta è cercare di far sì che la massa di quelli che non ne capiscono mezza conitnui a non capire e a non sapere (per fare un esempio: quelli che mandano un SMS con scritto "LOVE SARA MARCO" e si abbonano a quei servizi da mille euro\settimana, o quelli che si scaricano gli mp3 per cellulare sempre da questi "fantastici" servizi pagandoli cifrte folli, invece di scaricarli a 0.99€ da itunes o simili...).
Io ho assitito a questa scena da Mediworld: ragazzo (ragazzo, non ultranovantenne) che compra un telefono:
il commesso gli dice "... tra le altre cose si possono mettere come suoneria anche le canzoni mp3 che scarica sul computer..."
al chè il cliente risponde "ah bello, bello. Ma scusa le canzoni dove le trovo? Sul sito della Nokia?",
il commesso, abbastanza imbarazzato gli fa "mah guardi io non glielo "saprei" dire, provi un po' a cercare su internet magari qualcosa trova, comunque ci sono programmi che servono a questo scopo..."
"ah quindi vado sul sito della Nokia?"
"sìsì provi lì..."
Ora uno così, se gli togli l'emulatore dallo store ufficiale non sospetterà mai nemmeno che esista la possibilità di giocare sul cell. con i giochi del NES ecc..
Se poi tu mi dici: "ah ma chi compra l'N900 non è certo l'utente nabbo", ti do ragione, ma la Nintendo (e non solo lei) non ragiona in questo modo...
Messaggio modificato da Colla84 il 26 dicembre 2009 - 16:26