Riflessioni sul Nokia 6, un dispositivo “anomalo” per ricominciare

Nokia 6

Nokia 6

Se siete stati tra i fortunati spettatori del nostro Convivio Tech, vi ricorderete che l’argomento principale, con cui abbiamo tra l’altro chiuso il 2016, è stato il ritorno del brand Nokia nel mondo degli smartphone. In quell’occasione, insieme a Francesco, avevo auspicato che HMD Global, società che detiene i diritti d’uso del marchio Nokia, non si limitasse a lanciare dispositivi progettati per svolgere un “compitino”. Oggi, con l’avvio delle vendite del Nokia 6 in Cina, è già possibile dare alcuni giudizi a riguardo.

Indubbiamente non si tratta del dispositivo di fascia alta che tutti stavamo aspettando, però volenti o nolenti, l’identità del brand inizierà a essere costruita proprio attraverso questo primo dispositivo che, per questioni di prezzo è destinato ad essere venduto in milioni di esemplari.

E’ bene inoltre ricordare che allo stato attuale, il Nokia 6 non è stato annunciato per l’Europa e quanto seguirà è frutto di osservazioni basate su ciò che è stato comunque possibile scorgere grazie alle tante recensioni in lingua straniera presenti sul web.

Un hardware standard ma di sostanza

Il nuovo Nokia 6 è dotato, tra l’altro, di:

  • display con una diagonale di ben 5,5″ e risoluzione Full HD
  • fotocamera posteriore da 16 Megapixel con un unico flash LED
  • memoria interna da ben 64 GB (comunque espandibile)
  • 4 GB di memoria RAM
  • processore quad core Qualcom Snapdragon 430

Partiamo dai PRO. HMD, nel video di presentazione, ha posto l’accento sulla presenza di altoparlanti stereo e sulla tecnologia Dolby Atmos, un autentica novità tra i produttori di smartphone Android per questa fascia di prezzo (e non solo). Una particolare caratteristica che lo indirizza al mondo giovanile. Novità assoluta nel mondo Nokia è anche il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali che permetterà uno sblocco del telefono più pratico e sicuro allo stesso tempo.

Passiamo ai CONTRO (o quanto meno alle anomalie di questo dispositivo).
Assenza delle lenti Zeiss. Sembra incredibile ma nonostante le infinite dichiarazioni sulla volontà di portare sul mercato i veri dispositivi Nokia, questo dispositivo è completamente sprovvisto di una feature dal sicuro richiamo per i vecchi clienti di Nokia (dal momento che è frutto di una partnership esclusiva). Non si sente la mancanza di una doppia fotocamera ma sarebbe stato interessante vedere cosa ha da dire Nokia in merito, anche alla luce del fatto che già il 2016 è stato l’anno delle doppie fotocamere, figuriamoci questo 2017.

Presenza dei tre tasti fisici. Proprio nell’anno in cui sembra che anche Samsung proporrà (finalmente) la propria prima soluzione priva di tasti, Nokia decide di inserirli. Ancor più grave se si pensa che il Nokia N9 è stato pioniere di questo particolare design, da tempo sposato dai vari LG, Huawei e HTC).

Assenza del doppio tocco per svegliare il dispositivo. In campo Android, sia LG sia Huawei, hanno portato questa utilissima interazione il cui valore si è pienamente compreso anche su Windows Phone. Inoltre, come già scrissi ai tempi della recensione dell’Alcatel POP 4S, la posizione del sensore di impronte è sbagliata, poichè esiste un apposito tasto per sbloccare il dispositivo e pertanto sarà poco intuitivo sfruttare questa tecnologia per attivare il dispositivo (per carità ci si fa l’abitudine, ma da Nokia un errore simile non me lo sarei mai aspettato).

Personalizzazioni software. In Cina il dispositivo è venduto con una versione modificata di Android basata su CyanogenMod, una ROM che gode di un’ottima reputazione nel mondo Android. Tuttavia il design delle icone è circolare e il tema di default vira sul blu, soluzione sicuramente in stile Material Design, ma dallo scarso appeal. Fortunatamente non è presente lo Z launcher che era un po’ lo spauracchio di molti utenti, dal momento che inserirlo avrebbe significato inevitabilmente ridurre la familiarità rispetto alla versione stock di Google. Così come risulta assente il drawer delle applicazioni, scelta che imporrà all’utente di avere tutti i collegamenti sulle varia home screen.

Eccovi spiegato perchè, a mio parere, non è possibile parlare del Nokia 6 come di un compitino ben svolto, bensì come di un dispositivo anomalo sia per il mondo Android, sia per i vecchi clienti di Nokia/Lumia.

Ci risentiremo dopo l’annuncio del top di gamma, che avrà il compito di alzare l’asticella e di far rivivere meglio il ricordo di Nokia nei nostri cuori, e nelle nostre mani!



7 Commenti

  1. Giovanni
  2. Shady 91'
    • Giovanni
  3. pasqualeNokiaHMD
  4. pasqualeNokiaHMD
  5. claudio
  6. Alberto

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